Gli aggressori possono essere di tanti tipi, così come le aggressioni.
E’ chiaro che se conosci il tuo nemico avrai molte chances in più…primo per evitarlo, se possibile, poi, eventualmente per difendersi da lui…
Molte aggressioni avvengono nell’ambiente famigliare, ma di questo ne parleremo in uno specifico post…
Come sai, le aggressioni che spaventano di più e che più ci preoccupano sono quelle che provengono da sconosciuti e che in questo momento storico sono in aumento.
Certo non sono le sole…anche perché, come sai, quando incontri uno sconosciuto sicuramente adotti dei comportamenti diversi e più vigili, rispetto ad una persona che conosci e che erroneamente a volte ritieni meno pericolosa…
Infatti, come avrai già visto analizzando qualche caso di cronaca, puoi notare
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persone conosciute o sconosciute che solitamente sono pacifiche, ma che per un effetto transitorio non riescono a controllare la loro aggressività ed esplodono in violenza…vedi ad esempio le liti e aggressioni, anche cruente e mortali per motivi di traffico…
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persone che si conoscono, ma che hanno avuto tra loro già liti e prevaricazioni…vedi ad esempio le aggressioni per motivi condominiali…
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persone sconosciute sociopatiche o psicopatiche…ad esempio le varie tifoserie il cui unico scopo è aggredire…oppure singoli o gruppi che aggrediscono così, per divertirsi…
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persone sconosciute che abitualmente aggrediscono “per professione”, come rapinatori, ladri, stupratori ecc…
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persone sconosciute che agiscono per fini politici o destabilizzanti come i terroristi.
Bene, cosa possiamo fare in questi casi?
Naturalmente è bene non farsi sorprendere, e per le categorie ai punti 1 e 2 facendo attenzione
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al contesto
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alla prevenzione
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alle tecniche di de escalation
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ad atteggiamenti consoni e corretti
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al buon senso
possiamo prevedere e limitare la nostra esposizione “spegnendo” la spinta aggressiva sul nascere con un buon margine di successo.
Purtroppo nulla, o ben poco possiamo fare per quanto riguarda le categorie 3, 4 e 5.
Non è che la prevenzione non serva, in questi casi, però può poco contro il dolo, perché qui vi sono persone determinate a farti del male.
Quindi, per prima cosa devi imparare a conoscere il tuo nemico per prepararti ad affrontarlo nel modo migliore.
Perciò le domande che ci poniamo o dovemmo porci sono queste:
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come riconoscerlo?
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come agisce?
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chi è?
Ovviamente vi sono aggressioni e aggressioni…chi aggredisce o usa violenza per rapinare o stuprare, chi lo fa solo per sfogare la rabbia che ha in corpo senza un apparente motivo.
Molti premeditano e pianificano l’aggressione colpendo la vittima a sangue freddo.
Altri colpiranno solo se si presenterà loro una situazione favorevole e con rischi ridotti…
Altri ancora aggrediscono donne e bambini anche in luoghi frequentati e considerati sicuri, sfruttando la reticenza della gente comune, indifferente o forse intimorita…
Spesso, l’attuale aggressore, assume droghe o alcool per avere il coraggio di attaccare, usando armi da taglio e qualche volta anche da fuoco…a volte con l’aiuto di complici.
Un’attenzione particolare meritano gli stupratori che a volte agiscono credendo nella loro superiorità fisica e quindi cercano “una vittima”, non una persona /donna o ragazza con cui combattere…
Naturalmente il nostro scopo sarà quello di rendere difficile, se non impossibile, l’impresa…
Ermes

