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Prevenire…Prevenire …e ancora prevenire…parte 5

Durante un’aggressione o un tentativo di violenza normalmente puoi assumere uno di questi comportamenti:
  • passivo
  • di reazione oppure resistenza
  • aggressivo
  • di mediazione o meglio assertività
Perché una persona dovrebbe avere una un comportamento passivo? Semplice…prima di tutto potrebbe essere emozionata e bloccata anche a livello inconscio.

Però potrebbe essere una scelta che potrei definire quasi consapevole…

La paura o l’inferiorità sia fisica che caratteriale potrebbe farti pensare questo:
“…io non reagisco e l’aggressore non mi farà del male, non si accanirà su di me se gli darò quello che mi chiede (es il portafoglio, l’auto, lo scooter ecc)”.
Cioè il voler smorzare l’aggressività dell’assalitore sul nascere, o almeno il pensiero e la speranza di poterlo fare.
Come sai, questo non ti metterà al riparo da chi vorrà infierire su di te…ricorda che ci sono quelli che cercano proprio persone così…accondiscendenti…per sfogare la loro rabbia e il loro risentimento…
Quindi, come vedi non è la soluzione migliore.
L’atteggiamento di reazione e/o resistenza ti porta comunque allo scontro, perché quando non esegui quello che l’aggressore comanda, questo può diventare ancora più violento e pericoloso.
Essere aggressivi…certo, dipende dal tuo carattere, ma in genere non sono molte le persone aggressive che già non siano dall’altra parte della barricata…
Quindi, a meno che tu non sia nato e vissuto in un quartiere “difficile”, dove hai imparato a sopravvivere nella strada…ma in ogni caso non è sufficiente, potrebbe andarti male ugualmente.
Ricordati che in un corpo a corpo, quello che spiazza la persona comune è, “in primis” la violenza psicologica che viene esercitata dall’aggressore.
Perciò se non sei abituato a combattere per strada, a meno di non aver maturato una stabilità psichica ed emotiva con altri metodi, verrai inevitabilmente sopraffatto dalla violenza psicologica dell’aggressione, prima ancora che dall’impatto con gli eventuali pugni,  calci o coltellate che questo ti sferrerà.
E questo  perché  proprio a livello mentale non siamo abituati a controllare l’adrenalina, la paura, il timore di farci male.
E nemmeno moralmente preparati ad accettare le conseguenze delle nostre azioni.
Altrimenti in caso di aggressione, sicuramente si avrebbe il tempo di difendersi aggredendo per primi e prevenendo l’attacco ormai inevitabile.
E’ difficile partire per primi e tirare un diretto in faccia ad un cretino che ci sta minacciando… e nelle persone  “normali e civili” non è neppure lontanamente contemplato nel proprio codice genetico.
Perché? Perché siamo profondamente condizionati nel nostro io più profondo, questa  opzione “violenta” e stata neutralizzata da credenze religiose, morali e da parte della società civile.
In ultima analisi, l’opzione che considero migliore e ne converrai con me, quando questo è ovviamente possibile,  è quella della mediazione o assertività…
Analizzeremo nel prossimo post il concetto di mediazione/assertività…che ripeto, ma lo puoi intuire anche tu, che si può e si deve attuare  quando le circostanze lo consentono…
Ricordati sempre che la cosa più importante è salvaguardare la tua vita e quella dei tuoi cari…cioè portare a casa la pelle…
A presto
Ermes